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intolleranze - 23545 posts

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  • ilovebeinghealthy_88 - I Love Being Healthy - Lia🌻 @ilovebeinghealthy_88 1 day ago
  • 🔸️VELLUTATA DI CAVOLFIORE E COCCO🔸️ con quinoa e porri croccanti!
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Ho trovato questa ricetta sul blog di @emanuela_caorsi, vi lascio il link: https://www.emanuelacaorsi.com/vellutata-cavolfiore-e-cocco-con-porri-croccanti/
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L'ho modificata un pochino in base ai miei gusti! Ecco qui la mia versione 😃:
🔸️un #cavolfiore 🔸️un paio di foglie d'alloro
🔸️250 ml di latte di #cocco (quello che trovate nel reparto asiatico! Il mio aveva 18% di cocco ed il resto acqua come ingredienti)
🔸️100 gr di #quinoa
🔸️scorza di un limone bio
🔸️un #porro
🔸️sale, pepe, curcuma, timo (o le spezie che preferite)
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👉Ho lessato le cime del cavolfiore in acqua bollente salata per 15 minuti, assieme alle foglie d'alloro. Ho poi rimosso l'alloro, scolato quasi tutta l'acqua di cottura, e frullato il cavolfiore con un frullatore ad immersione. Ho aggiunto il latte di cocco e la scorza del limone, aggiustato di sale, e lasciato riscaldare sul fuoco il tutto ancora un paio di minuti.
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👉A parte, ho cotto la quinoa dopo averla sciacquata bene sotto acqua corrente, nel doppio del suo volume di acqua, con poco sale ed il coperchio chiuso. 10 minuti in tutto. Fatela riposare, poi sgranatela con la forchetta.
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👉Mentre il cavolfiore si cucina, mettete in forno un porro tagliato a striscioline, condito con olio, sale e spezie a piacere (io curcuma, paprika e timo), a 180° fino a che inizia a bruciacchiarsi appena.
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Assemblate il piatto, e buon appetito ❤
Sono rimasta piacevolmente stupita dal sapore della cremina con cavolfiore con il latte di cocco. Densa e confortevole. La userò al posto della besciamella, sto già pensando a qualche ricettina che faccia al caso suo!!!😍😍😍
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#dietasana #dietaendometriosi #endometriosi #lattedicocco #vellutata #crucifere #lattedicocco #verdure #alimentazionesana #mangiaresano #ricettasana #buonoesano #ricettaleggera #cenaleggera #intolleranze #senzalattosio #senzaglutine #foodie
#foodgram #healthy #healthyfood #cauliflower #coconutmilk 🔸️VELLUTATA DI CAVOLFIORE E COCCO🔸️ con quinoa e porri croccanti! . . Ho trovato questa ricetta sul blog di @emanuela_caorsi, vi lascio il link: https://www.emanuelacaorsi.com/vellutata-cavolfiore-e-cocco-con-porri-croccanti/ . . L'ho modificata un pochino in base ai miei gusti! Ecco qui la mia versione 😃: 🔸️un #cavolfiore 🔸️un paio di foglie d'alloro 🔸️250 ml di latte di #cocco (quello che trovate nel reparto asiatico! Il mio aveva 18% di cocco ed il resto acqua come ingredienti) 🔸️100 gr di #quinoa 🔸️scorza di un limone bio 🔸️un #porro 🔸️sale, pepe, curcuma, timo (o le spezie che preferite) . . 👉Ho lessato le cime del cavolfiore in acqua bollente salata per 15 minuti, assieme alle foglie d'alloro. Ho poi rimosso l'alloro, scolato quasi tutta l'acqua di cottura, e frullato il cavolfiore con un frullatore ad immersione. Ho aggiunto il latte di cocco e la scorza del limone, aggiustato di sale, e lasciato riscaldare sul fuoco il tutto ancora un paio di minuti. . 👉A parte, ho cotto la quinoa dopo averla sciacquata bene sotto acqua corrente, nel doppio del suo volume di acqua, con poco sale ed il coperchio chiuso. 10 minuti in tutto. Fatela riposare, poi sgranatela con la forchetta. . 👉Mentre il cavolfiore si cucina, mettete in forno un porro tagliato a striscioline, condito con olio, sale e spezie a piacere (io curcuma, paprika e timo), a 180° fino a che inizia a bruciacchiarsi appena. . . Assemblate il piatto, e buon appetito ❤ Sono rimasta piacevolmente stupita dal sapore della cremina con cavolfiore con il latte di cocco. Densa e confortevole. La userò al posto della besciamella, sto già pensando a qualche ricettina che faccia al caso suo!!!😍😍😍 . . #dietasana #dietaendometriosi #endometriosi #lattedicocco #vellutata #crucifere #lattedicocco #verdure #alimentazionesana #mangiaresano #ricettasana #buonoesano #ricettaleggera #cenaleggera #intolleranze #senzalattosio #senzaglutine #foodie #foodgram #healthy #healthyfood #cauliflower #coconutmilk
  • 🔸️VELLUTATA DI CAVOLFIORE E COCCO🔸️ con quinoa e porri croccanti! . . Ho trovato questa ricetta sul blog di @emanuela_caorsi, vi lascio il link: https://www.emanuelacaorsi.com/vellutata-cavolfiore-e-cocco-con-porri-croccanti/ . . L'ho modificata un pochino in base ai miei gusti! Ecco qui la mia versione 😃: 🔸️un #cavolfiore 🔸️un paio di foglie d'alloro 🔸️250 ml di latte di #cocco (quello che trovate nel reparto asiatico! Il mio aveva 18% di cocco ed il resto acqua come ingredienti) 🔸️100 gr di #quinoa 🔸️scorza di un limone bio 🔸️un #porro 🔸️sale, pepe, curcuma, timo (o le spezie che preferite) . . 👉Ho lessato le cime del cavolfiore in acqua bollente salata per 15 minuti, assieme alle foglie d'alloro. Ho poi rimosso l'alloro, scolato quasi tutta l'acqua di cottura, e frullato il cavolfiore con un frullatore ad immersione. Ho aggiunto il latte di cocco e la scorza del limone, aggiustato di sale, e lasciato riscaldare sul fuoco il tutto ancora un paio di minuti. . 👉A parte, ho cotto la quinoa dopo averla sciacquata bene sotto acqua corrente, nel doppio del suo volume di acqua, con poco sale ed il coperchio chiuso. 10 minuti in tutto. Fatela riposare, poi sgranatela con la forchetta. . 👉Mentre il cavolfiore si cucina, mettete in forno un porro tagliato a striscioline, condito con olio, sale e spezie a piacere (io curcuma, paprika e timo), a 180° fino a che inizia a bruciacchiarsi appena. . . Assemblate il piatto, e buon appetito ❤ Sono rimasta piacevolmente stupita dal sapore della cremina con cavolfiore con il latte di cocco. Densa e confortevole. La userò al posto della besciamella, sto già pensando a qualche ricettina che faccia al caso suo!!!😍😍😍 . . #dietasana #dietaendometriosi #endometriosi #lattedicocco #vellutata #crucifere #lattedicocco #verdure #alimentazionesana #mangiaresano #ricettasana #buonoesano #ricettaleggera #cenaleggera #intolleranze #senzalattosio #senzaglutine #foodie #foodgram #healthy #healthyfood #cauliflower #coconutmilk
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  • glutenoutlab - Glutenoutlab ~ Anthea @glutenoutlab 2 days ago
  • Ecco le mie madeleines #senzaglutine sfornate ieri pomeriggio! 🍋 Sono soffici, spugnose ed ho scelto di aromatizzarle con dei limoni bio a km 0! A chi piacciono? 😁 Ecco le mie madeleines #senzaglutine sfornate ieri pomeriggio! 🍋 Sono soffici, spugnose ed ho scelto di aromatizzarle con dei limoni bio a km 0! A chi piacciono? 😁
  • Ecco le mie madeleines #senzaglutine sfornate ieri pomeriggio! 🍋 Sono soffici, spugnose ed ho scelto di aromatizzarle con dei limoni bio a km 0! A chi piacciono? 😁
  • 68 5
  • farmaciedelcorso - Farmacie Del Corso ⚕️🧬 @farmaciedelcorso 3 days ago
  • INTOLLERANZA AL #LATTOSIO 🔬⚠️🥛❌ 👩‍⚕️👨‍⚕️Oggi si parla molto di #intolleranze e quella al #lattosio è forse una delle più gettonate.
Ma sappiamo davvero di cosa parliamo⁉️ 👉🤓 Diversamente dalle allergie, le #intolleranze non coinvolgono il sistema immunitario.
Chiarito questo, l'intolleranza al lattosio è l’incapacità❌di "digerire" correttamente il #lattosio, lo zucchero contenuto nel latte, ed è causata da una presenza insufficiente dell’enzima "lattasi". Il deficit dell'enzima può essere congenito o manifestarsi in età adulta, come conseguenza di patologie, lesioni e infiammazioni a carico dell’intestino o di terapie antibiotiche che inibiscono l’attività dell’enzima lattasi. ⚠️In questi casi il problema è transitorio: occorre eliminare per 3-6 mesi le fonti di lattosio e poi reintrodurle gradualmente.⚠️
🔬Sede del problema è il #tenue. Il lattosio infatti è un disaccaride che per essere digerito deve prima essere scomposto nei due zuccheri semplici che lo compongono: galattosio e glucosio. Questa scissione avviene proprio nell’intestino tenue ad opera della lattasi, che come tutti gli enzimi ha il compito principale di facilitare l’assimilazione di specifici cibi “riducendoli” a elementi più semplici. Se l’enzima lattasi è carente o assente, il lattosio non può essere digerito e resta a fermentare nel lume intestinale.
Quali sono i sintomi dell'intolleranza al lattosio⁉️⁉️
si verificano:
- meteorismo
- flatulenza
- gonfiore
- dolori addominali
- diarrea
- stipsi
- nausea
- mal di testa
- spossatezza
- eruzioni cutanee INTOLLERANZA AL #lattosio 🔬⚠️🥛❌ 👩‍⚕️👨‍⚕️Oggi si parla molto di #intolleranze e quella al #lattosio è forse una delle più gettonate. Ma sappiamo davvero di cosa parliamo⁉️ 👉🤓 Diversamente dalle allergie, le #intolleranze non coinvolgono il sistema immunitario. Chiarito questo, l'intolleranza al lattosio è l’incapacità❌di "digerire" correttamente il #lattosio, lo zucchero contenuto nel latte, ed è causata da una presenza insufficiente dell’enzima "lattasi". Il deficit dell'enzima può essere congenito o manifestarsi in età adulta, come conseguenza di patologie, lesioni e infiammazioni a carico dell’intestino o di terapie antibiotiche che inibiscono l’attività dell’enzima lattasi. ⚠️In questi casi il problema è transitorio: occorre eliminare per 3-6 mesi le fonti di lattosio e poi reintrodurle gradualmente.⚠️ 🔬Sede del problema è il #tenue. Il lattosio infatti è un disaccaride che per essere digerito deve prima essere scomposto nei due zuccheri semplici che lo compongono: galattosio e glucosio. Questa scissione avviene proprio nell’intestino tenue ad opera della lattasi, che come tutti gli enzimi ha il compito principale di facilitare l’assimilazione di specifici cibi “riducendoli” a elementi più semplici. Se l’enzima lattasi è carente o assente, il lattosio non può essere digerito e resta a fermentare nel lume intestinale. Quali sono i sintomi dell'intolleranza al lattosio⁉️⁉️ si verificano: - meteorismo - flatulenza - gonfiore - dolori addominali - diarrea - stipsi - nausea - mal di testa - spossatezza - eruzioni cutanee
  • INTOLLERANZA AL #lattosio 🔬⚠️🥛❌ 👩‍⚕️👨‍⚕️Oggi si parla molto di #intolleranze e quella al #lattosio è forse una delle più gettonate. Ma sappiamo davvero di cosa parliamo⁉️ 👉🤓 Diversamente dalle allergie, le #intolleranze non coinvolgono il sistema immunitario. Chiarito questo, l'intolleranza al lattosio è l’incapacità❌di "digerire" correttamente il #lattosio, lo zucchero contenuto nel latte, ed è causata da una presenza insufficiente dell’enzima "lattasi". Il deficit dell'enzima può essere congenito o manifestarsi in età adulta, come conseguenza di patologie, lesioni e infiammazioni a carico dell’intestino o di terapie antibiotiche che inibiscono l’attività dell’enzima lattasi. ⚠️In questi casi il problema è transitorio: occorre eliminare per 3-6 mesi le fonti di lattosio e poi reintrodurle gradualmente.⚠️ 🔬Sede del problema è il #tenue. Il lattosio infatti è un disaccaride che per essere digerito deve prima essere scomposto nei due zuccheri semplici che lo compongono: galattosio e glucosio. Questa scissione avviene proprio nell’intestino tenue ad opera della lattasi, che come tutti gli enzimi ha il compito principale di facilitare l’assimilazione di specifici cibi “riducendoli” a elementi più semplici. Se l’enzima lattasi è carente o assente, il lattosio non può essere digerito e resta a fermentare nel lume intestinale. Quali sono i sintomi dell'intolleranza al lattosio⁉️⁉️ si verificano: - meteorismo - flatulenza - gonfiore - dolori addominali - diarrea - stipsi - nausea - mal di testa - spossatezza - eruzioni cutanee
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  • enzasaliani_beautyspecialist - Enza Saliani Beauty_Specialist @enzasaliani_beautyspecialist 3 days ago
  • 👉Tipologie e  cause 
A seconda delle sostanze che provocano il malessere, le #intolleranze possono essere di vario tipo: 👉Enzimatiche: provocate dall’incapacità di metabolizzare alcuni componenti dei cibi (es. intolleranza al lattosio, favismo) per la mancanza dei relativi enzimi digestivi; questi ultimi servono a ridurre una sostanza in molecole più piccole al fine di agevolare l’assimilazione da parte dell’intestino.
👉Chimiche: causate dalla presenza di particolari sostanze chimiche che possono essere presenti nell’alimento stesso (es. la tiramina nei formaggi) o che possono essere state aggiunte volontariamente (glutammato monosodico, polifosfati, caffeina, coloranti alimentari ecc.)
👉Da accumulo: causate dall’assunzione eccessiva e ripetuta di un alimento; il sovraccarico e il superamento della soglia tollerata dall’organismo comporta un rallentamento della digestione e dei processi metabolici.
👉Le cause della sintomatologia associata alle intolleranze possono essere legate a predisposizioni ereditarie o anche a fattori quali ad esempio una dieta poco equilibrata, lo stress, alcune tipologie di malattie o un’alterazione della flora batterica intestinale. 👉I sintomi
I sintomi delle intolleranze alimentari sono innumerevoli e di varia natura.
Possono insorgere a livello gastrointestinale, ma anche a livello dermatologico e respiratorio.

Abbiamo già evidenziato il fatto che l’arco temporale nell’ambito del quale si manifestano dipende da vari fattori; in linea generale si tratta di un processo graduale e lento per cui la sintomatologia si può palesare anche a distanza di ore dall’ingestione dell’alimento mal tollerato.

Tra i disturbi più comuni e frequenti segnaliamo l’acne, l’aumento o la perdita dell’appetito, i capogiri, le coliche, i crampi addominali, la dissenteria, l’insonnia, l'aumento del peso, l’emicrania, il gonfiore, la stitichezza, la sonnolenza e addirittura la depressione.

PRENOTA SUBITO ☎ 080 5325142 
Special Open Day in #team
Venerdì  20 Settembre  Dalle  9:30 - alle  19.00

#nutrizione #test #dieta #alimenti #cibo #diet #foodblogger  #mamgiasano #instagood #perdipeso #informa #transformation 👉Tipologie e cause A seconda delle sostanze che provocano il malessere, le #intolleranze possono essere di vario tipo: 👉Enzimatiche: provocate dall’incapacità di metabolizzare alcuni componenti dei cibi (es. intolleranza al lattosio, favismo) per la mancanza dei relativi enzimi digestivi; questi ultimi servono a ridurre una sostanza in molecole più piccole al fine di agevolare l’assimilazione da parte dell’intestino. 👉Chimiche: causate dalla presenza di particolari sostanze chimiche che possono essere presenti nell’alimento stesso (es. la tiramina nei formaggi) o che possono essere state aggiunte volontariamente (glutammato monosodico, polifosfati, caffeina, coloranti alimentari ecc.) 👉Da accumulo: causate dall’assunzione eccessiva e ripetuta di un alimento; il sovraccarico e il superamento della soglia tollerata dall’organismo comporta un rallentamento della digestione e dei processi metabolici. 👉Le cause della sintomatologia associata alle intolleranze possono essere legate a predisposizioni ereditarie o anche a fattori quali ad esempio una dieta poco equilibrata, lo stress, alcune tipologie di malattie o un’alterazione della flora batterica intestinale. 👉I sintomi I sintomi delle intolleranze alimentari sono innumerevoli e di varia natura. Possono insorgere a livello gastrointestinale, ma anche a livello dermatologico e respiratorio. Abbiamo già evidenziato il fatto che l’arco temporale nell’ambito del quale si manifestano dipende da vari fattori; in linea generale si tratta di un processo graduale e lento per cui la sintomatologia si può palesare anche a distanza di ore dall’ingestione dell’alimento mal tollerato. Tra i disturbi più comuni e frequenti segnaliamo l’acne, l’aumento o la perdita dell’appetito, i capogiri, le coliche, i crampi addominali, la dissenteria, l’insonnia, l'aumento del peso, l’emicrania, il gonfiore, la stitichezza, la sonnolenza e addirittura la depressione. PRENOTA SUBITO ☎ 080 5325142 Special Open Day in #team Venerdì 20 Settembre Dalle 9:30 - alle 19.00 #nutrizione #test #dieta #alimenti #cibo #diet #foodblogger #mamgiasano #instagood #perdipeso #informa #transformation
  • 👉Tipologie e cause A seconda delle sostanze che provocano il malessere, le #intolleranze possono essere di vario tipo: 👉Enzimatiche: provocate dall’incapacità di metabolizzare alcuni componenti dei cibi (es. intolleranza al lattosio, favismo) per la mancanza dei relativi enzimi digestivi; questi ultimi servono a ridurre una sostanza in molecole più piccole al fine di agevolare l’assimilazione da parte dell’intestino. 👉Chimiche: causate dalla presenza di particolari sostanze chimiche che possono essere presenti nell’alimento stesso (es. la tiramina nei formaggi) o che possono essere state aggiunte volontariamente (glutammato monosodico, polifosfati, caffeina, coloranti alimentari ecc.) 👉Da accumulo: causate dall’assunzione eccessiva e ripetuta di un alimento; il sovraccarico e il superamento della soglia tollerata dall’organismo comporta un rallentamento della digestione e dei processi metabolici. 👉Le cause della sintomatologia associata alle intolleranze possono essere legate a predisposizioni ereditarie o anche a fattori quali ad esempio una dieta poco equilibrata, lo stress, alcune tipologie di malattie o un’alterazione della flora batterica intestinale. 👉I sintomi I sintomi delle intolleranze alimentari sono innumerevoli e di varia natura. Possono insorgere a livello gastrointestinale, ma anche a livello dermatologico e respiratorio. Abbiamo già evidenziato il fatto che l’arco temporale nell’ambito del quale si manifestano dipende da vari fattori; in linea generale si tratta di un processo graduale e lento per cui la sintomatologia si può palesare anche a distanza di ore dall’ingestione dell’alimento mal tollerato. Tra i disturbi più comuni e frequenti segnaliamo l’acne, l’aumento o la perdita dell’appetito, i capogiri, le coliche, i crampi addominali, la dissenteria, l’insonnia, l'aumento del peso, l’emicrania, il gonfiore, la stitichezza, la sonnolenza e addirittura la depressione. PRENOTA SUBITO ☎ 080 5325142 Special Open Day in #team Venerdì 20 Settembre Dalle 9:30 - alle 19.00 #nutrizione #test #dieta #alimenti #cibo #diet #foodblogger #mamgiasano #instagood #perdipeso #informa #transformation
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