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  • A dieci giorni di distanza dalla Giornata della Memoria, sono qui per parlarvi di una nuova lettura gentilmente offerta da @harpercollinsit e in uscita nelle librerie: "Il ragazzo che decise di seguire suo padre ad Auschwitz" di Jeremy Dronfield, 493 pagine.
🕊️
In questo libro viene raccontata una parte di Olocausto piuttosto insolita. Pochissimi Ebrei videro i campi di concentramento nazisti in tutte e tre le fasi: dai primi arresti di massa alla fine degli anni '30, passando per il vortice della Soluzione Finale, ed infine la liberazione nel '45.
Meno ancora percorrevano quel terribile viaggio come padre e figlio, o vissero per raccontare la loro storia.
🕊️
Questa è la storia della famiglia Kleinmanns, una storia fatta di divisione, sofferenza, morti e distruzione, giunta sino a noi grazie alla testimonianza dei due protagonisti e di una sorta di diario che Gustav, il padre, teneva con sé per annotare i fatti accaduti ma soprattutto per non dimenticare da dove venisse.
E' anche la storia di tutti noi, perché ora come mai dovremmo ritenerci orgogliosi di come questi uomini, donne e bambini, hanno resistito e affrontato a testa alta tali orrori.
🕊️
Ogni anno gli editori di tutto il mondo nelle settimane che precedono questa ricorrenza, portano nelle librerie romanzi e saggi legati, direttamente o indirettamente, alla tragedia dello sterminio.
🕊️
Auschwitz può essere descritto e raccontato da tanti, ma mai potrà essere compreso.
Primo Levi, nelle sue famose pagine di "Se questo è un uomo", giunto al campo di concentramento chiese disperatamente "Perché?"..."Qui non ci sono perché" fu l'immediata risposta.
🕊️
Non posso fare altro che consigliarvi questo libro, Dronfield con una minuziosa ricerca storica riporta alla luce sia la vicenda personale di questa famiglia, sia i fatti storici accaduti.
Non si tratta di una lettura semplice, più volte mi son soffermata a riflettere e a chiedermi come fosse possibile tutto questo... ovviamente la risposta ancora non l'ho trovata. A dieci giorni di distanza dalla Giornata della Memoria, sono qui per parlarvi di una nuova lettura gentilmente offerta da @harpercollinsit e in uscita nelle librerie: "Il ragazzo che decise di seguire suo padre ad Auschwitz" di Jeremy Dronfield, 493 pagine. 🕊️ In questo libro viene raccontata una parte di Olocausto piuttosto insolita. Pochissimi Ebrei videro i campi di concentramento nazisti in tutte e tre le fasi: dai primi arresti di massa alla fine degli anni '30, passando per il vortice della Soluzione Finale, ed infine la liberazione nel '45. Meno ancora percorrevano quel terribile viaggio come padre e figlio, o vissero per raccontare la loro storia. 🕊️ Questa è la storia della famiglia Kleinmanns, una storia fatta di divisione, sofferenza, morti e distruzione, giunta sino a noi grazie alla testimonianza dei due protagonisti e di una sorta di diario che Gustav, il padre, teneva con sé per annotare i fatti accaduti ma soprattutto per non dimenticare da dove venisse. E' anche la storia di tutti noi, perché ora come mai dovremmo ritenerci orgogliosi di come questi uomini, donne e bambini, hanno resistito e affrontato a testa alta tali orrori. 🕊️ Ogni anno gli editori di tutto il mondo nelle settimane che precedono questa ricorrenza, portano nelle librerie romanzi e saggi legati, direttamente o indirettamente, alla tragedia dello sterminio. 🕊️ Auschwitz può essere descritto e raccontato da tanti, ma mai potrà essere compreso. Primo Levi, nelle sue famose pagine di "Se questo è un uomo", giunto al campo di concentramento chiese disperatamente "Perché?"..."Qui non ci sono perché" fu l'immediata risposta. 🕊️ Non posso fare altro che consigliarvi questo libro, Dronfield con una minuziosa ricerca storica riporta alla luce sia la vicenda personale di questa famiglia, sia i fatti storici accaduti. Non si tratta di una lettura semplice, più volte mi son soffermata a riflettere e a chiedermi come fosse possibile tutto questo... ovviamente la risposta ancora non l'ho trovata.
  • A dieci giorni di distanza dalla Giornata della Memoria, sono qui per parlarvi di una nuova lettura gentilmente offerta da @harpercollinsit e in uscita nelle librerie: "Il ragazzo che decise di seguire suo padre ad Auschwitz" di Jeremy Dronfield, 493 pagine. 🕊️ In questo libro viene raccontata una parte di Olocausto piuttosto insolita. Pochissimi Ebrei videro i campi di concentramento nazisti in tutte e tre le fasi: dai primi arresti di massa alla fine degli anni '30, passando per il vortice della Soluzione Finale, ed infine la liberazione nel '45. Meno ancora percorrevano quel terribile viaggio come padre e figlio, o vissero per raccontare la loro storia. 🕊️ Questa è la storia della famiglia Kleinmanns, una storia fatta di divisione, sofferenza, morti e distruzione, giunta sino a noi grazie alla testimonianza dei due protagonisti e di una sorta di diario che Gustav, il padre, teneva con sé per annotare i fatti accaduti ma soprattutto per non dimenticare da dove venisse. E' anche la storia di tutti noi, perché ora come mai dovremmo ritenerci orgogliosi di come questi uomini, donne e bambini, hanno resistito e affrontato a testa alta tali orrori. 🕊️ Ogni anno gli editori di tutto il mondo nelle settimane che precedono questa ricorrenza, portano nelle librerie romanzi e saggi legati, direttamente o indirettamente, alla tragedia dello sterminio. 🕊️ Auschwitz può essere descritto e raccontato da tanti, ma mai potrà essere compreso. Primo Levi, nelle sue famose pagine di "Se questo è un uomo", giunto al campo di concentramento chiese disperatamente "Perché?"..."Qui non ci sono perché" fu l'immediata risposta. 🕊️ Non posso fare altro che consigliarvi questo libro, Dronfield con una minuziosa ricerca storica riporta alla luce sia la vicenda personale di questa famiglia, sia i fatti storici accaduti. Non si tratta di una lettura semplice, più volte mi son soffermata a riflettere e a chiedermi come fosse possibile tutto questo... ovviamente la risposta ancora non l'ho trovata.
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  • #consiglidilettura: "Sopravvissuta ad Auschwitz". Una drammatica testimonianza di una storia vera che deve sopravvivere. Per non dimenticare. #consiglidilettura: "Sopravvissuta ad Auschwitz". Una drammatica testimonianza di una storia vera che deve sopravvivere. Per non dimenticare.
  • #consiglidilettura: "Sopravvissuta ad Auschwitz". Una drammatica testimonianza di una storia vera che deve sopravvivere. Per non dimenticare.
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  • #libriniritrattini9 Il tema di oggi é: Un libro che mi ha insegnato tanto, ed io ho scelto lui Se questo é un uomo #sequestoèunuomo di Primo Levi #primolevi
L'ho letto la prima volta quando avevo 15 anni, e riletto tante volte in seguito, ma quella prima volta rimasi sconvolta, realizzai quanto davvero un uomo può nuocere ad un suo simile e ricordo di essermi chiesta: perché? Perché gli uomini arrivano a generare così tanto dolore? L'ho ripreso in mano per scattare questa foto e sfogliandolo, fra le annotazioni che avevo preso durante le mie riletture, me ne é saltata all'occhio una, e sono rabbrividita, perché l'ho trovata quanto mai attuale. Ciò vuol dire che non solo noi uomini facciamo del male, ma che siamo talmente stolti, da non riuscire neppure ad imparare dal nostro passato per evitare che ciò accada dinuovo. Leggete di seguito e ditemi se non é così: "A molti, individui o popoli, può accadere di ritenere, più o meno consapevolmente, che "ogni straniero è nemico". Per lo più questa convinzione giace in fondo agli animi come una infezione latente; si manifesta solo in atti saltuari e incoordinati, e non sta all'origine di un sistema di pensiero. Ma quando questo avviene, quando il dogma inespresso diventa premessa maggiore di un sillogismo, allora, al termine della catena, sta il Lager. Esso è il prodotto di una concezione del mondo portata alle sue conseguenze con rigorosa coerenza: finché la concezione sussiste, le conseguenze ci minacciano. La storia dei campi di distruzione dovrebbe venire intesa da tutti come un sinistro segnale di pericolo."
#pernondimenticare #shoah #libri #instabook #instagram #bookstagramitalia #bookgram #libriniritrattini #libriniritrattini9 Il tema di oggi é: Un libro che mi ha insegnato tanto, ed io ho scelto lui Se questo é un uomo #sequestoèunuomo di Primo Levi #primolevi L'ho letto la prima volta quando avevo 15 anni, e riletto tante volte in seguito, ma quella prima volta rimasi sconvolta, realizzai quanto davvero un uomo può nuocere ad un suo simile e ricordo di essermi chiesta: perché? Perché gli uomini arrivano a generare così tanto dolore? L'ho ripreso in mano per scattare questa foto e sfogliandolo, fra le annotazioni che avevo preso durante le mie riletture, me ne é saltata all'occhio una, e sono rabbrividita, perché l'ho trovata quanto mai attuale. Ciò vuol dire che non solo noi uomini facciamo del male, ma che siamo talmente stolti, da non riuscire neppure ad imparare dal nostro passato per evitare che ciò accada dinuovo. Leggete di seguito e ditemi se non é così: "A molti, individui o popoli, può accadere di ritenere, più o meno consapevolmente, che "ogni straniero è nemico". Per lo più questa convinzione giace in fondo agli animi come una infezione latente; si manifesta solo in atti saltuari e incoordinati, e non sta all'origine di un sistema di pensiero. Ma quando questo avviene, quando il dogma inespresso diventa premessa maggiore di un sillogismo, allora, al termine della catena, sta il Lager. Esso è il prodotto di una concezione del mondo portata alle sue conseguenze con rigorosa coerenza: finché la concezione sussiste, le conseguenze ci minacciano. La storia dei campi di distruzione dovrebbe venire intesa da tutti come un sinistro segnale di pericolo." #pernondimenticare #shoah #libri #instabook #instagram #bookstagramitalia #bookgram #libriniritrattini
  • #libriniritrattini9 Il tema di oggi é: Un libro che mi ha insegnato tanto, ed io ho scelto lui Se questo é un uomo #sequestoèunuomo di Primo Levi #primolevi L'ho letto la prima volta quando avevo 15 anni, e riletto tante volte in seguito, ma quella prima volta rimasi sconvolta, realizzai quanto davvero un uomo può nuocere ad un suo simile e ricordo di essermi chiesta: perché? Perché gli uomini arrivano a generare così tanto dolore? L'ho ripreso in mano per scattare questa foto e sfogliandolo, fra le annotazioni che avevo preso durante le mie riletture, me ne é saltata all'occhio una, e sono rabbrividita, perché l'ho trovata quanto mai attuale. Ciò vuol dire che non solo noi uomini facciamo del male, ma che siamo talmente stolti, da non riuscire neppure ad imparare dal nostro passato per evitare che ciò accada dinuovo. Leggete di seguito e ditemi se non é così: "A molti, individui o popoli, può accadere di ritenere, più o meno consapevolmente, che "ogni straniero è nemico". Per lo più questa convinzione giace in fondo agli animi come una infezione latente; si manifesta solo in atti saltuari e incoordinati, e non sta all'origine di un sistema di pensiero. Ma quando questo avviene, quando il dogma inespresso diventa premessa maggiore di un sillogismo, allora, al termine della catena, sta il Lager. Esso è il prodotto di una concezione del mondo portata alle sue conseguenze con rigorosa coerenza: finché la concezione sussiste, le conseguenze ci minacciano. La storia dei campi di distruzione dovrebbe venire intesa da tutti come un sinistro segnale di pericolo." #pernondimenticare #shoah #libri #instabook #instagram #bookstagramitalia #bookgram #libriniritrattini
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  • Edizioni Beroe e @anpi_pomezia vi invitano alla presentazione e lettura del libro La Shoah in Romanesco di Leonardo Villeggiante. 
L'evento si svolgerà a Pomezia presso la libreria @odradek_libreriapomezia il 25 Gennaio alle ore 17 30 Edizioni Beroe e @anpi_pomezia vi invitano alla presentazione e lettura del libro La Shoah in Romanesco di Leonardo Villeggiante. L'evento si svolgerà a Pomezia presso la libreria @odradek_libreriapomezia il 25 Gennaio alle ore 17 30
  • Edizioni Beroe e @anpi_pomezia vi invitano alla presentazione e lettura del libro La Shoah in Romanesco di Leonardo Villeggiante. L'evento si svolgerà a Pomezia presso la libreria @odradek_libreriapomezia il 25 Gennaio alle ore 17 30
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  • #consiglidilettura: "L'AMICO RITROVATO" di Fred Uhlman, un libro che tratta il tema della follia nazista, quello dell’amicizia, del passaggio dall’adolescenza all’età adulta e molto altro ancora... #consiglidilettura: "L'AMICO RITROVATO" di Fred Uhlman, un libro che tratta il tema della follia nazista, quello dell’amicizia, del passaggio dall’adolescenza all’età adulta e molto altro ancora...
  • #consiglidilettura: "L'AMICO RITROVATO" di Fred Uhlman, un libro che tratta il tema della follia nazista, quello dell’amicizia, del passaggio dall’adolescenza all’età adulta e molto altro ancora...
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